Sassuolo — Una mattinata intensa e ricca di significato ha animato oggi la sala di quartiere Falcone e Borsellino del Parco Albero d’Oro, dove si è svolta l’iniziativa “Un nastro per Rossana”. Un appuntamento pensato per coinvolgere la comunità in un momento di riflessione e sensibilizzazione alla vigilia della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, che ricorrerà domani. L’evento ha raccolto cittadini, rappresentanti delle associazioni e soprattutto i più giovani, chiamati a portare il proprio contributo attraverso una testimonianza creativa e profondamente sentita.
di Francesco Iuele
Protagonisti della mattinata sono stati infatti gli alunni della classe V della scuola primaria “San Giovanni Bosco”, che hanno presentato in anteprima assoluta il loro albo Kamishibai. Il lavoro, realizzato con il supporto delle volontarie dell’associazione Librarsi ODV, rappresenta un percorso durato settimane e costruito grazie a incontri, narrazioni e momenti di confronto. I bambini hanno dato forma a una storia illustrata, portata in scena con la tradizionale tecnica giapponese del teatro di carta, capace di unire semplicità espressiva e grande potenza comunicativa. Attraverso immagini e parole, gli studenti hanno affrontato temi come il rispetto, l’ascolto e la solidarietà, aprendo una finestra sulla sensibilità con cui le nuove generazioni si avvicinano a tematiche complesse.
L’iniziativa è stata organizzata dall’associazione Orti e Bonsai Albero d’Oro nell’ambito del progetto “Idea Sassuolo, quartieri al Centro”, con il sostegno della Fondazione di Modena. Un contesto che vuole valorizzare il ruolo dei quartieri come luoghi di incontro, scambio e crescita sociale, favorendo attività culturali e formative rivolte a tutte le fasce d’età. La scelta di dedicare un momento alla memoria di Rossana e, più in generale, alla lotta contro la violenza di genere, riflette la volontà di promuovere una cultura del rispetto e della prevenzione, coinvolgendo direttamente la cittadinanza e le scuole.
“Un nastro per Rossana” non è stato soltanto un evento commemorativo, ma un invito a fermarsi, riflettere e costruire insieme un dialogo capace di generare consapevolezza. Il contributo dei bambini ha offerto un messaggio di speranza: educare al rispetto fin da piccoli è il primo passo per immaginare una società più attenta, inclusiva e libera dalla violenza.
Last modified: Novembre 24, 2025


