Maranello (lunedì, 8 settembre, 2025) — La Ferrari torna a casa da Monza con un risultato deludente, lontana dalle attese di tifosi e addetti ai lavori. La “scuderia rossa”, protagonista storica del Gran Premio d’Italia, non è riuscita a salire sul podio e la sua prestazione ha acceso nuovi interrogativi sul futuro della squadra. Tra i commenti post-gara, emerge una provocazione che sottolinea come, oggi come oggi, il vero protagonista capace di fare la differenza in Formula 1 sia Max Verstappen, il quattro volte campione del mondo.
di Francesco Iuele
Il GP d’Italia ha evidenziato la distanza tra Ferrari e Red Bull, non solo in termini di risultati ma anche di gestione strategica e solidità in gara. Nonostante l’orgoglio legato alla livrea speciale Monza Edition, che celebra il passato della squadra con sfumature azzurre, la realtà è che i risultati latitano e la prima vittoria stagionale sembra sempre più difficile da conquistare. Charles Leclerc e Lewis Hamilton hanno concluso la corsa in posizioni invertite rispetto alla tappa di Imola, ma con lo stesso podio occupato da Verstappen, Norris e Piastri, a confermare la supremazia del pilota olandese.
Il pilota della Ferrari ha indicato le prossime gare di Baku, Singapore e Las Vegas come le ultime opportunità per salvare la stagione, mentre il team deve fare i conti con una Red Bull più in forma e una Mercedes ancora in lotta per il podio. Nel Mondiale Costruttori, Ferrari mantiene il secondo posto, con un vantaggio di venti punti sulla Mercedes, ma il distacco di trentanove punti da Red Bull rappresenta un campanello d’allarme.
A Monza, insomma, la Ferrari ha mostrato la propria “scoloritura”, un segnale che invita a riflettere e a rinnovarsi se vuole tornare a competere ai massimi livelli. Il sogno è vedere presto nuovamente il Cavallino Rampante brillare sotto i riflettori, non solo per il passato, ma soprattutto per il futuro.
Last modified: Settembre 8, 2025


