Gaza City (martedì, 16 settembre, 2025) — Una notte di fuoco ha travolto Gaza City quando, un’ora prima della mezzanotte, l’esercito israeliano ha dato inizio a un massiccio attacco di terra. Il cielo, squarciato dalle bombe illuminanti, ha assunto un colore arancione, cancellando ogni traccia di oscurità. La città è stata travolta da una pioggia di fuoco: missili lanciati dai caccia, droni, colpi d’artiglieria, che hanno provocato esplosioni udibili persino nel centro di Israele.
di Francesco Iuele
Secondo fonti locali, l’offensiva si è concentrata in particolare sulla zona nord-occidentale della città, dove è stata segnalata una fuga di massa. I media della Striscia di Gaza hanno contato almeno 37 attacchi in appena venti minuti, in un’operazione di intensità senza precedenti nelle ultime settimane. A confermare l’entità dell’offensiva è stato anche un funzionario della sicurezza israeliana, intervenuto alla tv pubblica Kan, dichiarando che “l’Idf sta attaccando con forza”.
Dal lato diplomatico, l’attacco ha ricevuto l’approvazione degli Stati Uniti, che hanno ribadito il loro sostegno a Israele nel contesto delle operazioni militari in corso. L’operazione segue settimane di tensioni crescenti e un progressivo irrigidimento delle posizioni militari sul campo.
Non si conosce ancora un bilancio preciso delle vittime o dei danni materiali, ma le prime testimonianze parlano di edifici distrutti e numerosi feriti. L’intensità dell’attacco lascia presagire un nuovo capitolo di escalation nel conflitto israelo-palestinese, che rischia di trascinare con sé anche la già fragile stabilità regionale.
Last modified: Settembre 16, 2025


