Sassuolo (venerdì, 10 ottobre, 2025) — Torna da domani, fino a domenica 12 ottobre, “Io non rischio”, la campagna nazionale di sensibilizzazione della Protezione Civile dedicata alla prevenzione e alla riduzione del rischio. In Emilia-Romagna saranno 15 i comuni coinvolti, dove decine di volontarie e volontari di 26 associazioni allestiranno i noti gazebo gialli per informare la cittadinanza su come comportarsi in caso di emergenza.
Di Francesco Iuele
Alluvioni, terremoti, maremoti, incendi boschivi, rischio industriale e grandi dighe: questi i temi al centro delle attività informative, che includeranno opuscoli, video, giochi educativi per bambini e momenti di confronto con gli operatori. L’obiettivo è quello di raggiungere il maggior numero di persone possibile, rendendole consapevoli e pronte ad agire prima, durante e dopo situazioni di pericolo.
Le iniziative si inseriscono nella “Settimana della Protezione Civile”, promossa a livello nazionale per diffondere una cultura della prevenzione. In parallelo agli eventi dal vivo, sabato 11 ottobre dalle ore 10.30 alle 12.00 è prevista una diretta social sul canale Facebook dell’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile.
La campagna è promossa dal Dipartimento della Protezione Civile, in collaborazione con Anpas, Ingv, ReLuis, Fondazione Cima, Anci e Conferenza delle Regioni e delle Province autonome. Tutti i materiali e aggiornamenti sono consultabili online sul sito ufficiale di “Io non rischio” e sui relativi profili social.
Tra le numerose iniziative in Emilia-Romagna, si segnalano quelle a San Giovanni in Persiceto e Budrio (BO), a Ferrara in Largo Castello, a Forlì presso il Palazzetto dello sport dei Romiti, e a Cesena in piazza Almerici. A Modena, appuntamenti a Carpi, Ravarino e Sassuolo, mentre nel parmense i gazebo saranno allestiti a Colorno, Mezzani, Sorbolo e Torrile, anche davanti alle scuole. Iniziative anche a Besenzone (PC), Novellara (RE) e Rimini, in piazza Tre Martiri.
Un’occasione preziosa per avvicinare i cittadini alla Protezione Civile e promuovere consapevolezza e responsabilità di fronte ai rischi naturali e antropici.
Last modified: Ottobre 10, 2025


