Sassuolo (mercoledì, 17 settembre, 2025) — Continuano i disservizi sulla linea ferroviaria Modena-Sassuolo, con cancellazioni di treni che stanno causando forti disagi agli utenti. Negli ultimi due giorni sono stati soppressi numerosi convogli sia in partenza da Modena sia da Sassuolo, generando malumore tra i pendolari e sollevando dubbi sulla funzionalità del servizio. Il Movimento 5 Stelle, a fronte di questa situazione ritenuta insostenibile dopo un’interruzione di tre mesi per lavori di aggiornamento, propone una svolta radicale: trasformare la linea ferroviaria in un moderno sistema tramviario.
di Francesco Iuele
La linea attuale, lunga 19 chilometri con 11 fermate e 24 passaggi a livello, utilizza treni progettati per lunghe tratte ad alta velocità, una scelta giudicata poco adatta alle caratteristiche del percorso, definito dal M5S “come usare una Ferrari su una carreggiata”. Per questo motivo, il Movimento suggerisce un sistema tramviario elettrico, capace di offrire corse più frequenti, puntuali e agili, riducendo costi e semplificando la manutenzione.
Un punto centrale della proposta è l’eliminazione dei passaggi a livello tramite un sistema semaforico integrato, con l’obiettivo di migliorare la sicurezza stradale e ridurre l’impatto sul traffico cittadino. Inoltre, si punta a un’integrazione tariffaria e logistica con il trasporto pubblico urbano e provinciale, con collegamenti diretti a poli strategici come il Policlinico, l’Università e la stazione Alta Velocità Mediopadana di Reggio Emilia.
Altro elemento innovativo è la valorizzazione del trasporto merci su ferro, con un piano che riorganizzi gli hub di Dinazzano, Rubiera e Marzaglia per alleggerire il traffico pesante su strada e sostenere il distretto ceramico, tra i più importanti in Europa.
Il M5S chiede l’apertura immediata di un tavolo tecnico-politico con Regione, Provincia, Comuni e Ferrovie Emilia-Romagna per definire un piano dettagliato con finanziamenti, progettazione e tempistiche. La proposta ufficiale sarà presto presentata, con l’obiettivo di mettere fine a anni di disagi e avviare una nuova era per la mobilità locale, più sostenibile e funzionale alle esigenze di cittadini e imprese.
Last modified: Settembre 17, 2025


