Scritto da 10:28 am Sassuolo, Attualità, Top News

Modena-Sassuolo, riparte il “Gigetto”: lavori completati nei tempi, ma resta il nodo della velocità

Sassuolo (giovedì, 4 settembre, 2025) — Dopo la pausa estiva dovuta ai lavori di potenziamento infrastrutturale, lunedì prossimo tornerà operativo il servizio ferroviario sulla tratta Modena-Sassuolo, nota ai pendolari con il nome di “Gigetto”. Da martedì riapriranno anche le linee Reggio Emilia-Sassuolo, Parma-Suzzara, Ferrara-Codigoro e Suzzara-Ferrara, completando la riattivazione dell’intera rete gestita da Ferrovie Emilia-Romagna.

di Francesco Iuele

Gli interventi, realizzati nei tempi previsti, hanno riguardato il rafforzamento della sicurezza e il miglioramento della funzionalità della rete. Tra i lavori più significativi figurano l’installazione del Sistema di controllo marcia treno (Scmt) sulla Modena-Sassuolo e una serie di opere per migliorare l’accessibilità delle stazioni, in particolare nei tratti cittadini.

«Abbiamo rispettato il cronoprogramma – ha dichiarato Irene Priolo, assessora regionale ai Trasporti – e riattiviamo le linee prima dell’avvio dell’anno scolastico. Questi lavori rendono il servizio ferroviario più affidabile, moderno e competitivo, offrendo un’alternativa concreta all’uso dell’auto privata. Il trasporto pubblico è un diritto e uno strumento fondamentale per una mobilità sostenibile».

Il rinnovamento si inserisce in una più ampia visione di potenziamento del trasporto ferroviario regionale, volto a migliorare la qualità dell’aria e a garantire maggiore equità negli spostamenti quotidiani. Tuttavia, non mancano le voci critiche. Federconsumatori, pur riconoscendo l’utilità degli interventi, sottolinea i limiti strutturali della linea Modena-Sassuolo.

Secondo l’associazione, i 19 chilometri che separano le due città richiedono ancora troppo tempo per essere percorsi: una media di 38 minuti, superiore al tempo necessario in auto, anche nelle ore di punta. La causa, spiegano, è da individuare nell’elevato numero di fermate e negli attraversamenti a raso, che rallentano notevolmente il servizio. Per una vera svolta, si chiede un piano di riqualificazione che comprenda interventi strutturali profondi e soluzioni infrastrutturali a lungo termine.

Nel frattempo, il ritorno del “Gigetto” rappresenta un passo avanti per la mobilità locale, anche se la sfida più grande sembra ancora tutta da giocare.

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Last modified: Settembre 4, 2025
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