Scritto da 2:59 pm Sassuolo, Attualità, Top News

Oltre duecento studenti in marcia silenziosa a Sassuolo per dire no alla violenza sulle donne

Sassuolo — Si è svolta questa mattina la “Marcia Silenziosa”, un’iniziativa che ha visto protagonisti 249 studenti delle scuole superiori di Sassuolo, accompagnati da 30 insegnanti, per ribadire con forza il rifiuto di ogni forma di violenza contro le donne. Un corteo composto, rispettoso e carico di significato ha attraversato le vie della città, trasformando il silenzio in un messaggio potente e condiviso.

di Francesco Iuele

La marcia è stata organizzata in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, un momento simbolico che ogni anno richiama l’attenzione su un tema ancora drammaticamente attuale. Gli studenti, provenienti da diversi istituti superiori del territorio, hanno percorso insieme un tragitto che li ha condotti dai pressi delle loro scuole fino al centro cittadino, mantenendo un atteggiamento raccolto, senza slogan né cori. Una scelta non casuale, ma pensata per sottolineare come il silenzio possa diventare un atto di denuncia e allo stesso tempo di solidarietà verso le vittime.

L’iniziativa ha rappresentato un’occasione educativa importante anche per i docenti coinvolti, che hanno accompagnato i ragazzi nel percorso non solo fisico ma soprattutto di consapevolezza. Nei giorni precedenti alla marcia, molte classi hanno infatti dedicato momenti di approfondimento al tema della violenza di genere, analizzando dati, testimonianze, dinamiche sociali e culturali che ancora oggi alimentano discriminazioni e comportamenti abusivi. Un lavoro preliminare che ha permesso agli studenti di partecipare non solo come presenze simboliche, ma come giovani cittadini informati e sensibili.

La partecipazione così ampia conferma l’impegno delle scuole del territorio nel promuovere una cultura del rispetto e della parità. Molti studenti hanno raccontato di aver aderito con convinzione, consapevoli che gesti collettivi come questo possono contribuire a cambiare mentalità e a sostenere chi si trova in situazioni di fragilità. Le amministrazioni locali hanno espresso apprezzamento per l’iniziativa, sottolineando come il coinvolgimento dei più giovani rappresenti una chiave fondamentale per prevenire e contrastare la violenza.

La marcia si è conclusa in un clima di riflessione, con la promessa, da parte delle scuole e degli studenti, di continuare a lavorare affinché il tema non resti confinato a una ricorrenza annuale, ma diventi parte di un percorso civile quotidiano.

Condividi la notizia:
Last modified: Novembre 25, 2025
Close