Sassuolo (mercoledì, 1 ottobre, 2025) — La questione della gestione dei rifiuti a Sassuolo e, in particolare, il ruolo della tessera “Smeraldo” nella raccolta porta a porta ha acceso un dibattito riguardo all’inclusione dei cittadini stranieri nel sistema di raccolta differenziata. Una recente interrogazione ha sollevato dubbi circa la copertura del servizio tra la popolazione di origine straniera, accusata di contribuire all’abbandono di rifiuti per la mancanza del possesso della tessera. L’Assessore all’Ambiente Andrea Baccarani ha fornito una risposta articolata in Consiglio Comunale, affrontando i temi della non discriminazione e della necessità di dati precisi per migliorare il servizio.
di Francesco Iuele
L’Assessore Baccarani ha richiamato l’Articolo 3 della Costituzione italiana, ribadendo che tutti i cittadini godono di pari dignità sociale e uguaglianza davanti alla legge, senza distinzioni di razza, nazionalità o condizioni sociali. Ha sottolineato come l’interrogazione stessa, nell’evidenziare una distinzione tra cittadini italiani e stranieri, e ulteriormente tra stranieri comunitari ed extracomunitari, rischi di alimentare divisioni ingiustificate. L’emissione della tessera Smeraldo, ha spiegato, avviene senza distinzione di provenienza e riguarda tutti i soggetti iscritti al ruolo TARI, ovvero tutti coloro che usufruiscono del servizio di raccolta rifiuti, fatta eccezione per alcune categorie specifiche.
Baccarani ha inoltre contestato l’associazione tra abbandono dei rifiuti e popolazione straniera, evidenziando come il problema sia trasversale a tutta la cittadinanza, con comportamenti scorretti che riguardano molte persone per ragioni diverse, quali incomprensioni sulle regole o proteste verso la tariffa. L’Assessore ha chiesto chiarimenti sulla definizione esatta di “cittadini stranieri” e “extracomunitari” adottata nell’interrogazione, evidenziando la complessità nel fornire dati statistici precisi senza criteri definiti e senza violare la privacy.
Infine, Baccarani ha confermato l’impegno dell’Amministrazione a migliorare il servizio di raccolta differenziata attraverso un’analisi attenta dei dati, precisando però che non è mai stato effettuato alcun censimento discriminatorio sulla base della provenienza. Per ottenere informazioni più dettagliate, ha invitato a specificare le finalità istituzionali della richiesta e i criteri precisi di estrazione dati dal sistema TARI.
L’attenzione dell’Amministrazione resta alta sulla gestione dei rifiuti, con l’obiettivo di garantire un servizio efficace e inclusivo per tutta la comunità sassolese.
Last modified: Ottobre 1, 2025


