Sassuolo (domenica, 12 ottobre, 2025) — Undici volti nuovi, undici storie che, una dopo l’altra, stanno riscrivendo il presente del Sassuolo. Dalle perplessità estive a un avvio di stagione che ha sorpreso anche i più scettici, la “pattuglia dei nuovi” si è presa la scena e ha dato una nuova identità alla formazione neroverde.
di Francesco Iuele
Il primo a essere arruolato è stato Walukiewicz, subito titolare fisso, presente in tutte le gare tranne quella con l’Inter, saltata per infortunio. L’ultimo a unirsi, in ordine di tempo, è stato Coulibaly, anch’egli subito protagonista: tre presenze da titolare e una panchina nelle ultime quattro gare. Tra i due, una schiera di giocatori che hanno ribaltato le gerarchie e rivoluzionato l’undici titolare.
Muric, portiere kosovaro, sembrava destinato a giocarsi il posto con Turati, ma dalla seconda giornata è diventato titolare fisso, con 5 gare da titolare e 450 minuti giocati. Stesso ruolino per Nemanja Matic, che ha esordito alla terza giornata, conquistando rapidamente minuti, fascia da capitano e centralità nel gioco.
Anche Jay Idzes, difensore indonesiano, e Ismael Koné hanno registrato 5 presenze da titolari, con Koné fermato solo da una squalifica. Vranckx, altro volto nuovo, è sempre presente nell’undici iniziale, consolidando il centrocampo. Alieu Fadera, pur avendo raccolto “solo” 150 minuti tutti da subentrato, ha inciso più di molti titolari: assist, rigori procurati, e un gol pesante contro la Lazio lo rendono tra i più incisivi.
Candè e Cheddira sono gli unici ad aver avuto poco spazio finora, ma anche l’attaccante marocchino ha già lasciato il segno con una rete in appena 28 minuti.
Infine, Andrea Pinamonti: non un vero “nuovo”, ma con 6 presenze da titolare e da capocannoniere stagionale, rappresenta la continuità in mezzo alla rivoluzione.
Undici nuovi arrivi: una squadra nella squadra. E, forse, una nuova anima per un Sassuolo che ha cambiato passo.
Last modified: Ottobre 12, 2025


