Sassuolo (martedì, 21 ottobre, 2025)–È stato un incontro partecipato e a tratti acceso quello che si è tenuto nella palestra parrocchiale di Braida, dove il sindaco di Sassuolo, Matteo Mesini, ha illustrato ai residenti i principali progetti di riqualificazione che interesseranno il quartiere nei prossimi anni. Pur catalizzando l’attenzione sulla discussa ipotesi della moschea ai “Quadrati”, l’amministrazione ha voluto porre l’accento su un piano più ampio di investimenti dedicati alla sicurezza, al verde e alla rigenerazione urbana.
di Francesco Iuele
Mesini ha aperto l’incontro ricordando le opere già realizzate, come la nuova sede comunale di via Diamante, il comando della Polizia Locale e le scuole Vittorino Da Feltre, per poi soffermarsi sui progetti in corso. Tra questi, spiccano gli interventi per migliorare la sicurezza stradale e l’illuminazione pubblica: cinque nuovi attraversamenti pedonali luminosi verranno realizzati lungo le principali arterie del quartiere, tre dei quali già previsti tra la fine del 2025 e l’inizio del 2026.
Grande attenzione anche per la riqualificazione della piazza del mercato settimanale, dove sorgerà una nuova area verde nell’ambito di un bando regionale dedicato alla trasformazione delle aree urbanizzate. Circa il 70% dell’attuale superficie asfaltata diventerà permeabile e vivibile, con spazi alberati, aiuole e zone d’incontro, mantenendo comunque la funzione commerciale e i parcheggi esistenti.
Durante la serata, il primo cittadino ha inoltre illustrato tre importanti interventi di rigenerazione: il recupero del complesso “I Gerani”, destinato a nuovi alloggi di social housing a canone calmierato entro il 2027; la ricostruzione del polo dell’infanzia delle scuole San Carlo, prevista entro il 2028; e la riqualificazione dell’ex civico 189, che grazie a un contributo pubblico di 4 milioni di euro ospiterà in futuro associazioni e servizi, tra cui il centro antiviolenza TINA e la Guardia di Finanza.
Mesini ha concluso ribadendo l’impegno dell’amministrazione verso la sostenibilità e il miglioramento della qualità della vita nel quartiere, sottolineando che “Braida deve tornare a essere un luogo vissuto, sicuro e accogliente per tutti”.
Last modified: Ottobre 21, 2025


