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Sassuolo, oltre 5.000 firme contro il cambio di destinazione d’uso: Anna Maria Cisint torna in città per la petizione sulla moschea

Sassuolo (mercoledì, 29 ottobre, 2025)– L’europarlamentare Anna Maria Cisint è tornata a Sassuolo per un incontro pubblico dedicato al dibattito sulla realizzazione della moschea nella zona dei “Quadrati”. L’appuntamento, promosso dal gruppo Lega Sassuolo, ha rappresentato un momento di aggiornamento e confronto con i cittadini su uno dei temi più discussi degli ultimi mesi.

di Francesco Iuele

Ad accogliere Cisint è stato il capogruppo della Lega in Consiglio comunale, Giuseppe Vandelli, che ha illustrato i risultati della petizione avviata contro il cambio di destinazione d’uso dell’immobile destinato al centro di culto. Secondo quanto reso noto durante l’incontro, sono state raccolte oltre 5.000 firme, un numero che la Lega definisce “la petizione più partecipata nella storia di Sassuolo”.

La raccolta, sostenuta dalle forze del centrodestra locale, proseguirà fino al 22 novembre. È possibile aderire presso diversi esercizi commerciali cittadini, tra cui l’Armeria Macchioni in piazza Libertà, Iaccobike in viale Magenta e La Cucina Incantata in via Felice Cavallotti. I promotori hanno espresso gratitudine ai cittadini che hanno già sottoscritto l’iniziativa e invitato chi non lo avesse ancora fatto a partecipare “per far sentire la propria voce in modo civile e costruttivo”.

Il tema della moschea, che da mesi anima il confronto politico e sociale in città, continua a dividere l’opinione pubblica. Da un lato, chi teme ripercussioni urbanistiche e di ordine pubblico; dall’altro, chi difende la libertà di culto e invita a un dialogo più inclusivo tra le diverse comunità religiose.

La presenza di Anna Maria Cisint, esponente di spicco della Lega e voce attiva sui temi dell’identità e dell’integrazione, ha dato nuovo impulso alla mobilitazione. L’europarlamentare ha ribadito la necessità di “ascoltare i cittadini e rispettare la volontà popolare”, sottolineando come la raccolta firme rappresenti “un esempio di partecipazione democratica nel rispetto delle regole”.

La vicenda resta dunque aperta e promette di continuare a segnare il dibattito politico sassolese nelle prossime settimane.

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Last modified: Ottobre 29, 2025
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