Sassuolo (domenica, 26 ottobre, 2025) – La città di Sassuolo si stringe nel ricordo di Ezio Anceschi, conosciuto da tutti come “Venezia”, scomparso all’età di 93 anni. Figura storica del commercio cittadino e volto familiare per intere generazioni, Anceschi lascia un segno profondo nella memoria collettiva della comunità sassolese.
di Francesco Iuele
Il sindaco Matteo Mesini e l’assessore al commercio Federico Ferrari hanno voluto esprimere pubblicamente il proprio cordoglio, ricordando la straordinaria umanità e la dedizione di un uomo che ha rappresentato un punto di riferimento per la città. «Il suo non era solamente un negozio in via Aravecchia, ma un luogo d’incontro, un simbolo di quella Sassuolo operosa e solidale – hanno sottolineato –. Con lui se ne va una parte importante della nostra storia, quella di chi, con impegno e determinazione, ha contribuito alla rinascita della città dopo le difficoltà del dopoguerra».
Anceschi, con la sua attività e il suo carattere gentile, ha incarnato lo spirito di una Sassuolo capace di rinnovarsi e crescere, senza dimenticare le proprie radici. Il suo negozio era molto più di un esercizio commerciale: era un punto di ritrovo, un angolo di umanità e cordialità che ha accompagnato la vita quotidiana di tanti cittadini.
«Ai familiari e ai numerosi amici di “Venezia” – ha aggiunto l’amministrazione comunale – vanno le più sincere e sentite condoglianze a nome dell’intera città».
Con la scomparsa di Ezio Anceschi, Sassuolo perde una delle sue voci più autentiche, ma il suo ricordo continuerà a vivere nel cuore di chi lo ha conosciuto e di chi, passando davanti a via Aravecchia, non potrà fare a meno di pensare a quell’uomo gentile che per decenni ha rappresentato un pezzo della storia cittadina.
Last modified: Ottobre 26, 2025


