Scritto da 7:53 pm Sassuolo, Attualità, Top News

Sassuolo, tensione a Braida: cittadini divisi sulla possibile nuova moschea ai “Quadrati”

Sassuolo (martedì, 21 ottobre, 2025)–È stata una serata accesa e partecipata quella che si è svolta nella palestra parrocchiale di Braida, dove amministrazione comunale e cittadini si sono confrontati sul futuro del quartiere e, in particolare, sulla possibilità di destinare a luogo di culto islamico un immobile di proprietà dell’associazione Al Medina nel complesso “I Quadrati”. Il dibattito, che da mesi anima la discussione pubblica, ha visto momenti di tensione, con interventi interrotti da applausi e proteste.

di Francesco Iuele

Numerosi cittadini, anche provenienti da altri quartieri, hanno preso la parola, esprimendo opinioni spesso contrapposte. Da una parte, i contrari al cambio di destinazione d’uso, che hanno sollevato dubbi sulla trasparenza dei fondi utilizzati per l’acquisto dell’immobile, sul rischio di degrado urbano e sul possibile deprezzamento delle abitazioni della zona. Tra le voci critiche si sono distinti i consiglieri comunali Giuseppe Vandelli (Lega) e Stefania Giavelli (Fratelli d’Italia), che hanno chiesto maggiore chiarezza e coinvolgimento della cittadinanza.

Dall’altra parte, rappresentanti della comunità islamica e cittadini favorevoli hanno difeso il diritto costituzionale alla libertà di culto, ricordando che la moschea esiste già in via Cavour dal 2009 e che l’intento è solo quello di trasferire le attività in una sede più adeguata. Alcuni interventi hanno invitato a superare i pregiudizi e a concentrarsi sui temi concreti, sottolineando come i problemi di convivenza e degrado non siano legati alla religione, ma alla responsabilità collettiva.

Il sindaco Matteo Mesini, intervenuto per chiarire la posizione dell’amministrazione, ha ribadito che non è stata presentata alcuna richiesta formale di cambio di destinazione d’uso e che ogni decisione passerà comunque dal Consiglio comunale. “Non ci sarà nessuna nuova moschea – ha dichiarato – ma un confronto aperto e trasparente”. Mesini ha definito l’incontro “utile ma troppo concentrato sullo scontro religioso”, invitando a riportare il dibattito sui piani urbanistici e sociali.

La serata è stata anche l’occasione per illustrare gli investimenti previsti nel quartiere, tra cui il completamento del Parco di Braida, la riqualificazione dell’ex civico 189 e nuovi interventi sull’illuminazione pubblica. Un messaggio chiaro: il futuro di Braida, ha ricordato il sindaco, passa attraverso la coesione e il dialogo.

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Last modified: Ottobre 21, 2025
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