Italia (venerdì, 5 settembre, 2025) — Giorgio Armani è morto ieri, all’età di 91 anni, circondato dall’affetto della famiglia e dei suoi collaboratori più fidati. Era stato ricoverato lo scorso giugno per un’infezione polmonare, superata dopo alcuni giorni in clinica. Da allora aveva trascorso un periodo di riposo a Forte dei Marmi, seguito da un lento ritorno al lavoro. Nonostante il peggioramento degli ultimi giorni, nessuno si aspettava una fine così repentina.
di Francesco Iuele
Lontano dai riflettori, ma sempre attivo: così ha vissuto Armani i suoi ultimi mesi. Anche durante la Fashion Week di giugno, alla quale per la prima volta in 50 anni non era presente, aveva seguito tutto da remoto, curando ogni dettaglio. A luglio aveva pubblicato un messaggio positivo: “Ci rivediamo a settembre”, segno della sua tenacia.
A confermare la sua scomparsa è stato il Gruppo Armani, con un messaggio semplice ma toccante: «Con infinito cordoglio, il gruppo Armani annuncia la scomparsa del suo ideatore, fondatore e instancabile motore: Giorgio Armani». Parole che riassumono un’intera epoca. Il suo lascito non è solo nella moda, ma nell’etica del lavoro e nell’umanità che ha sempre messo in ogni creazione.
Last modified: Settembre 5, 2025


