Scritto da 7:11 pm Top News, Cronaca, Sassuolo

Tragedia nel fiume Secchia: muore a 13 anni dopo un tuffo. Il cordoglio del sindaco Mesini

Sassuolo (sabato, 11 ottobre, 2025) — È stato ritrovato senza vita il corpo del ragazzo di 13 anni che nel pomeriggio si era tuffato nelle acque del fiume Secchia, senza più riemergere. Le ricerche si sono concluse nel tardo pomeriggio con il rinvenimento del corpo a quattro metri di profondità. La tragedia si è consumata lungo la sponda reggiana del fiume, nei pressi di una zona spesso frequentata dai giovani, nonostante la pericolosità del tratto.

di Francesco Iuele

La vittima era un ragazzo originario del Burkina Faso, residente a Fiorano Modenese, dove si era trasferito da poco insieme alla famiglia, dopo essere cresciuto a Sassuolo. L’allarme è scattato poco dopo il tuffo, quando gli amici presenti si sono accorti che il ragazzo non riemergeva più. Immediato l’intervento dei Vigili del Fuoco, dei Carabinieri, della Polizia Locale e di numerosi volontari, che hanno avviato le operazioni di ricerca lungo il tratto del fiume.

A esprimere il dolore della città è stato il sindaco di Sassuolo, Matteo Mesini, che ha voluto ricordare il giovane e lanciare un monito: “Un’enorme tragedia che scuote l’intera comunità. Impossibile accettare che si possa perdere la vita così giovani. Immergersi nel Secchia è assolutamente pericoloso: purtroppo oggi Sassuolo rivive una tragedia che già in un recente passato ha segnato profondamente la nostra città”.

Il primo cittadino ha voluto anche ringraziare le forze dell’ordine e i soccorritori che si sono impegnati senza sosta per permettere il recupero del corpo e offrire un momento di commiato ai familiari. “Alla famiglia e agli amici – ha concluso – il più sincero e sentito abbraccio, non solo da parte mia e dell’Amministrazione comunale, ma di tutta la città”.

Un dramma che riapre il dibattito sulla sicurezza lungo i corsi d’acqua frequentati dai giovani nei mesi più caldi.

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Last modified: Ottobre 11, 2025
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