Gaza (venerdì, 10 ottobre, 2025) — Con l’approvazione da parte del governo israeliano della prima fase dell’accordo con Hamas, è entrato ufficialmente in vigore il cessate il fuoco nella Striscia di Gaza. Il piano, annunciato dall’ufficio del premier Netanyahu, prevede il rilascio di tutti gli ostaggi – vivi e deceduti – e il ritiro dell’esercito israeliano fino alla cosiddetta Linea Gialla nelle prossime 24 ore.
di Francesco Iuele
Il voto del governo israeliano è arrivato dopo una maratona politica complessa, caratterizzata da profonde spaccature interne: i ministri dell’ala estrema, Ben Gvir e Smotrich, hanno espresso forte contrarietà, alimentando il dibattito sulla tenuta dell’esecutivo.
Ma mentre si parla di tregua, l’agenzia palestinese Wafa segnala presunti attacchi israeliani a Khan Younis e Gaza City, che potrebbero costituire violazioni dell’accordo. A rafforzare il fragile equilibrio sarà la presenza di 200 militari statunitensi, che Washington invierà per monitorare il rispetto dei termini dell’intesa.
Last modified: Ottobre 10, 2025


